Giovedì, 09 Luglio 2020

Scogli di Isca

Il Parco Marino Regionale "Scogli di Isca” è stato istituito con la Legge Regionale n. 12/2008 ma già dal 1991, per iniziativa del WWF, era stata proposta l'istituzione di un’area protetta, l’Oasi Blu degli Scogli di Isca, a tutela di un’area marina di straordinaria bellezza paesaggistica ed uno scrigno di biodiversità.

L’area del Parco Marino ricade tra i Comuni di Amantea e Belmonte Calabro, a circa 800 metri dalla costa ed è estesa per circa 69 ha. Lo specchio d’acqua è caratterizzato dalla presenza di due scogli noti come “Isca Grande” ed “Isca Piccola” che si differenziano, oltre che per la dimensione del loro perimetro, anche per la diversa quota batimetrica: 25 metri per Isca Grande e 21 metri per Isca Piccola.

Con l’istituzione del Parco Marino, l’area è stata oggetto di continua attenzione, di esplorazioni, di studi e ricerche che hanno consolidato e fatto maturare nella comunità locale l’importanza del Parco.

L’area del parco è caratterizzato alla presenza della ZSC Zona Speciale di Conservazione “Fondali Scogli di Isca” (cod. IT9310039) che è uno degli esempi più belli di flora e fauna mediterranea, caratterizzati da una estesa prateria di Posidonia climax, ad alta biodiversità, praterie di margherite di mare, spirografi, spugne, ecc..

Nell'area marina, alla comune fauna mediterranea - scorfani, saraghi, occhiate, polpi, murene, ecc., numerose sono le cernie, alcune delle quali anche di notevoli dimensioni -  si aggiunge il passaggio per delfini e stenelle, e sono state avvistate anche tartarughe marine della specie Caretta caretta.

Oltre alla grande ricchezza della diversità biologica è stata rilevata la presenza, sino a pochi anni fa sconosciuta, di importanti colonie di coralligeno con gorgonie (Paramuricea clavata), corallo nero (Antipathella subpinnata) e falso corallo nero (Savalia savaglia).

 

Il Parco Marino in cifre:

  • Estensione: 69,97 ha
  • Popolazione: 13.975 abitanti
  • I Comuni del Parco sono Amantea e Belmonte Calabro