L’Ente per i Parchi Marini Regionali della Calabria ha avviato, nell’ambito del progetto “EDIPO – Genetic Diversity and Connectivity of the Posidonia oceanica along the Calabria Coast” (ID “NBFC_S8P1_0043”, CUP I55C24000000006), un'importante attività di monitoraggio scientifico finalizzata allo studio, alla tutela e alla valorizzazione dell’habitat prioritario “Praterie di Posidonia oceanica” (Habitat 1120 - Direttiva Habitat 92/43/CEE), diffuso nelle acque dei Parchi Marini e delle Zone Speciali di Conservazione (ZSC) calabresi.
Obiettivi del progetto
Il progetto prevede l’esecuzione di servizi specialistici di monitoraggio ecologico, fisiografico e genetico delle praterie di Posidonia oceanica in 9 ZSC e nell’Area Marina Protetta “Isola di Capo Rizzuto”, con i seguenti obiettivi principali:
- Analisi ecologica e fisiografica delle praterie, attraverso immersioni scientifiche subacquee, rilievi georeferenziati, video e foto ad alta definizione, al fine di valutarne lo stato di salute, la densità, la copertura, la struttura del limite inferiore e l’eventuale regressione.
- Caratterizzazione fisica dettagliata in due siti pilota, per identificare fattori di vulnerabilità e confrontare i dati raccolti con modelli predittivi già esistenti.
- Analisi genetica avanzata della Posidonia oceanica lungo tutto il litorale calabrese, per individuare i livelli di diversità genetica e genotipica e i pattern di connettività tra le diverse popolazioni, in una regione che rappresenta una zona di transizione tra i bacini occidentale e orientale del Mediterraneo.


Aree di intervento
Le attività saranno condotte in 10 siti marini:
- Fondali Isola di Dino
- Fondali di Isola di Cirella
- Fondali Scogli di Isca
- Fondali di Pizzo
- Fondali di Capo Vaticano
- Fondali di Scilla
- Fondali di Punta Pezzo – Capo dell’Armi
- Fondali di Brancaleone
- Fondali Mirto–Crosia
- Area Marina Protetta “Isola di Capo Rizzuto”
Finalità e impatti attesi
L’iniziativa ha una duplice finalità:
Aggiornare i piani di gestione delle ZSC e dei Parchi Marini Regionali, supportando la pianificazione di misure efficaci di tutela e conservazione.
Fornire un atlante aggiornato della biodiversità associata alla Posidonia oceanica, essenziale per la protezione degli ecosistemi marini e la valutazione dello stato di conservazione degli habitat.
Metodologie scientifiche
Il progetto si avvale di tecniche avanzate di campionamento in immersione, utilizzo di ROV subacquei, sonde multiparametriche, rilievi fotografici e video georeferenziati, oltre a strumentazioni per la caratterizzazione genetica (microsatelliti, DNA estratto da campioni essiccati). Tutte le analisi verranno condotte da operatori scientifici subacquei e ricercatori specializzati.
L’impegno dell’Ente per i Parchi Marini Regionali
L’Ente per i Parchi Marini Regionali della Calabria è costantemente impegnato nella tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio marino e costiero della Regione. Attraverso azioni scientifiche, progetti pilota, attività di sensibilizzazione e campagne di monitoraggio ambientale, l’Ente promuove una gestione sostenibile degli ecosistemi marini, contribuendo attivamente alla protezione della biodiversità, alla conservazione degli habitat sensibili e al rafforzamento della rete Natura 2000.
