Si è svolto a Catanzaro Lido il decimo e ultimo Forum della Carta Europea del Turismo Sostenibile (CETS) dell'Ente per i Parchi Marini Regionali della Calabria (EPMR). L'appuntamento dell'11 dicembre è stato finalizzato alla presentazione e all'approvazione del Piano di Azioni 2025/2030 e della relativa Strategia.
I lavori sono stati introdotti e moderati da Roberto Cosentino, dirigente della Regione Calabria. Le conclusioni a cura di Agostino Agostinelli del Consiglio Direttivo della Federparchi; Raffaele Greco, direttore generale Ente Parchi marini regionali Calabria; Giovanni Calabrese, Assessore regionale al Turismo.
Il Forum, molto partecipato, coinvolge ben 48 comuni calabresi con rappresentanti degli enti locali e delle diverse categorie della filiera del turismo. La riunione giunge a conclusione di un articolato percorso che ha visto dieci incontri tematici finalizzati alla elaborazione dei piani di Azione e della Strategia di adesione alla CETS.
Per Agostino Agostinelli, Federparchi: "l'adozione della Carta è una grande opportunità sia per la tutela della eccezionale biodiversità marina che caratterizza le aree protette a mare della Calabria che, per l'intero comparto collegato al turismo. Possiamo dire che ormai è ben radicata la consapevolezza che le attività turistiche devono essere orientate alla sostenibilità ambientale. Un valore aggiunto che garantisce al tutela degli ecosistemi e allo stesso tempo è un volano di crescita e di attrazione per le imprese del settore verso una clientela nazionale e internazionale sempre più sensibile al rispetto della natura".
Per il direttore dell'Ente parco Raffaele Greco. "Con l'approvazione della Strategia e del Piano di Azioni 2025-2030 i Parchi Marini regionali e le 28 ZSC costiere entrano in una fase più matura del percorso verso la Carta Europea del Turismo Sostenibile. È il risultato di un lavoro corale che ha coinvolto Comuni, associazioni, operatori turistici, mondo della ricerca, costruendo un modello calabrese di governance partecipata del turismo e delle aree protette. Il nostro obiettivo è cucire insieme mare e terra, mettendo in rete parchi marini e borghi dell'entroterra, porti, sentieri, produzioni tipiche, così che chi sceglie la Calabria per il mare scopra anche le comunità che lo abitano. Con l'ingresso nella rete EUROPARC, insieme alla Regione, a Federparchi ed Europarc stiamo trasformando la tutela della biodiversità marina in una leva di sviluppo condiviso, capace di destagionalizzare, innalzare la qualità dell'offerta e fare dei Parchi Marini un vero motore per la crescita della regione."
La Carta Europea del Turismo Sostenibile è un metodo di governance partecipata, per promuovere il turismo sostenibile e strutturare le attività delle aree protette in ambito turistico, per favorire, attraverso una maggiore integrazione e collaborazione con tutti i soggetti interessati, compresi gli operatori turistici locali, l'elaborazione di un'offerta di turismo compatibile con le esigenze di tutela della biodiversità nelle Aree protette.
In Italia, la metodologia CETS è promossa da Federparchi che cerca di coinvolgere gli Enti gestori nell'acquisizione, nel monitoraggio e nel mantenimento di questo prestigioso riconoscimento.
